Doniamo sangue
a chi ne ha bisogno
Prestiamo soccorso
a chi ne ha bisogno
Formiamo con passione
a fare la differenza

Per i volontari

fare soccorso per fare la differenza

Un percorso formativo, una scelta di crescita

Il nostro gruppo formazione si occupa dell’addestramento iniziale, periodico e specifico di tutti i volontari.

L’Associazione offre la possibilità di frequentare presso la nostre sede i seguenti percorsi formativi, realizzati nell’ambito dei criteri organizzativi stabiliti da AREU e dal CeFRA di riferimento.

Tali percorsi formativi sono gestiti dal gruppo formazione dell’Associazione che comprende, tra personale dipendente e volontario, Istruttori Regionali AREU, Istruttori AREU BLSD per operatori laici, formatori ANPAS e formatori interni. Un prezioso contributo viene altresì fornito da consulenti specialistici, quali medici e personale sanitario.

La formazione per i volontari include anche tutte le sessioni di refresh, riqualificazione ed aggiornamento periodico dei titoli.

TSS

Trasporto Sanitario Semplice

Si tratta di una corso della durata di 16 ore finalizzato al conseguimento della qualifica di Addetto al servizio di Trasporto Sanitario Semplice. Il corso è rivolto a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 75 anni che divengono 70 per ricoprire il ruolo di autista.

L’Addetto al servizio di Trasporto Sanitario Semplice si occupa, in qualità di volontario, del trasporto in condizioni di sicurezza di assistiti che non necessitano di un soccorso di emergenza.

Durante il corso, oltre alle principali nozioni di base relative alle modalità e caratteristiche del trasporto degli assistiti con problematiche sanitarie, il candidato apprenderà le manovre per effettuare la rianimazione cardio-polmonare di base e per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (noto come “BLSD laico”).

Per ottenere la relativa qualifica è necessario superare una prova finale teorico-pratica ed effettuare il relativo tirocinio.

TS

Trasporto Sanitario

Si tratta di un corso della durata di 42 ore finalizzato al conseguimento della qualifica di Addetto al servizio di Trasporto Sanitario. Il corso è rivolto a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 75 anni, che divengono 70 per ricoprire il ruolo di autista.

L’Addetto al servizio di Trasporto Sanitario si occupa, in qualità di volontario, del trasporto di assistiti che non necessitano di un soccorso di emergenza, in condizioni di sicurezza e con approfondite conoscenze e abilità assistenziali di base.

Durante il corso, il candidato apprenderà principalmente le nozioni teoriche e pratiche per il trasporto degli assistiti con problematiche sanitarie, cenni di anatomia e fisiologia, le tecniche per la rilevazione dei parametri vitali,  la mobilizzazione a-traumatica dell’assistito e le manovre di rianimazione cardio-polmonare di base con l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (note come “BLSD laico”).

Per coloro che svolgeranno il ruolo di autista, è richiesta la frequentazione di un modulo aggiuntivo di 4 ore (per un totale di 46 ore) relativo alla sicurezza nella guida.

Per ottenere la relativa qualifica è necessario superare una prova finale teorico-pratica (comprensiva anche della valutazione sul modulo aggiuntivo per il ruolo di autista, se frequentato) ed effettuare il relativo tirocinio.

La frequenza di questo corso ed il superamento della relativa prova sono propedeutici al corso per Addetto al Soccorso Sanitario Extra-ospedaliero (Soccorritore-Esecutore).

SSE

Soccorso Sanitario Extra-ospedaliero

Si tratta di un corso della durata totale di 120 ore, suddiviso in due moduli, per il conseguimento della certificazione regionale di Addetto al servizio di Soccorso Sanitario Extra-ospedaliero (Soccorritore-Esecutore). Il corso è rivolto a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 70 anni ed intendono diventare soccorritori volontari a bordo delle ambulanze.

Il Soccorritore-Esecutore si occupa della gestione di pazienti con problematiche sanitarie nell’ambito di servizi di emergenza-urgenza che richiedono approfondite conoscenze e abilità assistenziali.

Durante il corso, il candidato consoliderà le proprie conoscenze in tema di anatomia, fisiologia e patologia, ed apprenderà principalmente, anche attraverso frequenti esercitazioni pratiche, le nozioni necessarie per la corretta valutazione e gestione del paziente in una situazione sanitaria di emergenza-urgenza.

Apprenderà, inoltre, le manovre di soccorso ed i protocolli da applicare nelle specifiche situazioni – ivi incluse le manovre di rianimazione cardio-polmonare e di sostegno delle funzioni vitali associate all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (BLSD)- , le tecniche di immobilizzazione e mobilizzazione a-traumatica di pazienti vittime di traumi con l’ausilio di specifici presidi. 

Per ottenere la relativa qualifica è necessario superare una prova finale teorico-pratica ed effettuare il relativo tirocinio in affiancamento a Soccorritori-Esecutori esperti.

Ruoli specifici

la formazione oltre la certificazione

Operatore ECG

In caso di infarto miocardico il fattore tempo è vitale. Per questo motivo molti nostri soccorritori sono addestrati, nel caso in cui i sintomi riferiti dal paziente fossero compatibili con quelli di un infarto, ad eseguire direttamente sul luogo dell’evento un elettrocardiogramma.

L’ECG così eseguito non viene “letto” dai soccorritori, ma viene immediatamente teletrasmesso al medico della Sala Operativa, che potrà anche inoltrarlo al Pronto Soccorso di destinazione del paziente allertando, se necessaria, l’unità coronarica.

Il corso per operatori ECG è un corso teorico-pratico tenuto dai nostri istruttori e dai nostri medici, ed è destinato a soccorritori-esecutori che abbiano già una certa esperienza di soccorso.

Capo Servizio

Tutti i soccorritori-esecutori sulle nostre ambulanze hanno pari conoscenze e abilità. Tuttavia, come in ogni squadra, anche nelle nostre squadre di soccorso è necessaria la presenza di un team leader, il capo-servizio, che coordini l’attività di tutto l’equipaggio e segua le comunicazioni con la Sala Operativa e con gli altri enti coinvolti.

I soccorritori-esecutori esperti che vogliono assumere il ruolo di capo-servizio sulle nostre ambulanze possono frequentare un corso tenuto dai nostri istruttori, con successivo tirocinio, volto a illustrare da un lato tutte le nozioni operativo-gestionali del soccorso, e dall’altro a stimolare soft skills e non-technical skills essenziali nell’attività di coordinamento di una squadra di soccorso, come per esempio

  • LeadingI membri dell'equipaggio vanno coordinati nelle operazioni, ognuno con il proprio compito e ruolo
  • Visione a 360°Durante un soccorso è essenziale "tenere d'occhio" tutto l'ambiente, non solo l'infortunato
  • ComunicazioneSpiegare la situazione in modo chiaro alla Sala Operativa è fondamentale per poter soccorrere il paziente al meglio
  • FormazioneI capi-servizio abilitati si occupano anche di seguire l'affiancamento degli allievi soccorritori durante il loro tirocinio

Autista Soccorritore

Il ruolo sicuramente più visibile è quello dell’autista soccorritore: il suo compito non è quello di correre, ma è quello di portare tutto l’equipaggio sul luogo dell’evento nel modo più sicuro e veloce, e altrettanto in sicurezza organizzare poi il trasporto del paziente in pronto soccorso.

L’autista soccorritore deve essere prima di tutto un soccorritore: sia per conoscere approfonditamente le necessità del resto dell’equipaggio sia per collaborare alle operazioni di soccorso una volta arrivati sul luogo dell’evento. 

I soccorritori esperti che vogliano diventare autisti possono seguire un corso teorico-pratico e successivamente effettuare un tirocinio, affiancando autisti esperti in situazioni via via più impegnative, fino ad acquisire autonomia.

Istruttore

Il gruppo degli istruttori è formato da soccorritori esperti che hanno seguito corsi di formazione tenuti da AREU e volti a renderli in grado di formare i soccorritori e gli allievi nel modo più efficace possibile.

Ci sono istruttori abilitati alla formazione degli allievi e altri invece abilitati alla formazione della popolazione nei corsi BLSD (noti anche come progetti PAD – Pubblico Accesso al Defibrillatore).

PedTutor che mostra come rianimare un infante

Uno dei fiori all’occhiello di Avis Meda è il nostro progetto #PedMeda, che mette il bambino al centro dell’attenzione: sia come destinatario del soccorso (ad esempio diffondendo le manovre di disostruzione pediatriche) sia come protagonista attivo del soccorso (ad esempio con i nostri incontri di primo soccorso nelle scuole).

Tutti questi incontri necessitano di formatori con particolari conoscenze, e per formarli abbiamo creato il percorso per PedTrainer, ovvero per educatore al primo soccorso pediatrico. 

I nostri PedTrainer sono addestrati dai nostri PedTutor (istruttori e sanitari con specifiche competenze) sia a formare genitori e nonni (ma non solo) a soccorrere un bambino, sia a spiegare ad un bambino come attivare la catena del soccorso e prestare le prime cure all’infortunato.

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Per informazioni per diventare volontario: info@avismeda.it